
La storia dei Giardini Indro Montanelli inizia nella seconda metà dell’Ottocento, quando l’area venne trasformata in un giardino pubblico su progetto dell’architetto Giuseppe Balzaretto. L’obiettivo era quello di creare uno spazio verde ordinato e accessibile ai cittadini, secondo i modelli dei parchi europei dell’epoca. In origine il parco era conosciuto come Giardini Pubblici e rappresentava uno dei primi esempi di giardino urbano a Milano.
Nel corso del Novecento i giardini subirono diversi cambiamenti e restauri, adattandosi alle trasformazioni della città e superando anche i danni causati dalla Seconda guerra mondiale (in particolare, fu colpito il Museo di Storia Naturale).
Nel 2002 il parco è stato intitolato a Indro Montanelli.
Ancora oggi i giardini conservano il loro valore storico, unendo la funzione originaria di spazio pubblico alla memoria degli eventi e delle trasformazioni che hanno segnato Milano.
Un interessante curiosità di questi giardini è che sono stati il primo parco pubblico di Milano, aperto a tutti già dalla fine del 700, quando ancora la maggior parte delle aree verdi era privata.
